la mia collezione di action figure

Vuoto da Fine Manga: Come Superarlo! Ovvero, la storia di come sono diventata una collezionista di Action Figures

Ammettilo. Già solo per aver cliccato su questo articolo sei un nerd. Un collezionista. Un appassionato. Un fissato per alcuni.
Ci chiamano in mille modi, ma quello che preferisco, da sempre, è Otaku.
Io lo sono, e me ne vanto anche!
In giapponese otaku indica una “subcultura” di persone appassionate di anime, manga o prodotti correlati.
Senza scomodare ulteriormente la cultura nipponica voglio solo sottolineare l’aridità della definizione. Subcultura, prodotti correlati, merchandising… sono tutti termini che fanno pensare a un mero collezionismo da accumulo, quasi un fetish da nascondere. Ecco, io preferisco pensarla come una passione.
Ogni appassionato di libri, di manga, videogame, di anime, sa di cosa parlo.
La gioia che può regalarci ognuna di queste storie, le emozioni che trasmettono i personaggi, il modo in cui soffriamo, ridiamo, cresciamo con loro non è un semplice hobby. È un percorso.
E chiunque la pensi così sa bene la sensazione di vuoto che ci assale quando questo percorso finisce.
Quando giriamo l’ultima pagina di un libro o vediamo la scritta “The End” sullo schermo. Non so voi, ma io sento un vuoto terribile quando questo accade.
Sapere che la storia che tanto mi ha emozionato è conclusa mi fa venire voglia di colmare quel vuoto e far andare avanti la storia, lasciare vivi i personaggi che tanto ho amato.
È così che è iniziata la mia passione per il collezionismo. Il mio modo per far rivivere ancora per un po’ i miei personaggi preferiti attraverso le Action Figures.
Per qualcuno sono solo giocattoli, per me no. Ho scoperto della loro esistenza su un forum, qualche anno fa. Dopo una spasmodica quanto inutile ricerca in vari negozi fisici per un po’ mi sono rassegnata.
Le cose, per una ragazza che vive in un paesino sperduto come me, sono due: o ti trasferisci in una grande metropoli o ti rassegni a superare le tue paranoie e inizi a comprare su internet.

ichigoNonostante la prima opzione avesse un certo appeal su di me, mi sono lanciata nella seconda, più fattibile. Ho iniziato con acquisto da poco, circa 10 euro, e ho acquistato una action figure di Ryuk, il simbolo del mio primo anime.

Ricordo perfettamente la gioia quando ho aperto il pacco e ho trovato il mio shinigami sghignazzante a fissarmi.
Incoraggiata dalla buona riuscita del primo acquisto ho aspettato poco meno di una settimana per il secondo: un fantastico Ichigo, di Bleach.

Inutile dirlo. Ormai è una droga per me.
Sono una fiera proprietaria di oltre dodici action figures, e non penso che mi fermerò qui. Se quelle che ti ho mostrato ti piacciono, ti consiglio il negozio https://actionfigurestore.it.
Lì ho iniziato la mia collezione… e per rimanere romantici, il primo amore non si scorda mai!